“Prenderla con filosofia” significa affrontare imprevisti e difficoltà con calma, razionalità e un tocco di ironia, accettando ciò che non si può controllare senza farsi sopraffare dalle emozioni negative. È un approccio saggio alla vita, non una rassegnazione, che invita a reagire con equilibrio ed eleganza”.
Ok.
Con Google ho finito.
Adesso… en garde! (per chi non mangia le rane – A noi!).
Dicono che il gruppo politico di Rapinese sia un gruppo di:
- cartonati;
- succubi yes man;
- mangiastipendi a tradimento;
- incompetenti;
- senza dignità;
- odiatori della città;
- …
Capite bene che se dicessero queste cose di voi, che non siete abituati al biasimo pubblico, finireste, tutti, rapidamente, senza via di scampo, ricoverati alla neuro, ma noi, che non possiamo permetterci di mollare il timone, l’abbiamo dovuta prendere con filosofia!
E quindi?
Quindi, Anzaldo, che in verità non ha fatto nulla perché ha fatto tutto la Bodero Maccabeo, anche se Anzaldo si è preso tutti i meriti, ha messo in piedi, Anzaldo, ma adesso sapete anche voi che non è stato lui, con l’Università dell’Insubria e l’Associazione Culturale il Paguro un ciclo di incontri dedicato alla filosofia: “Fare pace con il mondo, uno sguardo multifocale sulla realtà“.
Di cosa si tratta?
Si tratta di un ciclo di cinque incontri dedicati alle grandi correnti del pensiero contemporaneo e al tema della pace, tema affrontato nelle sue molteplici declinazioni culturali, sociali e storiche.
Rapinese di queste cose non ci capisce una mazza, però, al primo incontro, l’Aula Magna dell’Insubria era così piena che sembrava stessero proiettando, senza obbligo di consumazione, una partita di Champions.
Una cosa è sicura, Rapinese non ha fatto nulla affinché questo evento diventasse un successo, ma Rapinese ha voluto a fianco a sé persone della qualità di Bodero Maccabeo, Anzaldo e tutti i componenti della sua squadra, che, anche se scherzando ho definito persone che la prendono con filosofia, in verità hanno una filosofia del lavoro, del gruppo e del dovere e, seppure in un ambiente divenuto strumentalmente ostile, cercano costantemente di valorizzare il meglio dell’umanità, mettendolo in circolo con momenti quale quel magnifico evento che si è svolto in data 20 febbraio nel chiostro di Sant’Abbondio.
Ora, filosofia sì, filosofia no, per cambiare una città incartata come Como, senza solide basi etiche non saremmo riusciti e non riusciremmo oggi a impegnarci con tenacia per rendere la vita della comunità migliore.
Ora un messaggio per i miei nemici: visto che vinceremo ancora e ancora, prendetela anche voi con filosofia.
Anzaldo vi aspetta al prossimo evento (cliccate sul link qui di seguito): Fare pace con il mondo. Uno sguardo multifocale sulla realtà | Oggi a Como
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#CosaHaFattoRapinese037