#079 Regolamento Consiglio Comunale

Prima di Rapinese il Regolamento per il Consiglio comunale era uno strumento orpelloso che troppo spesso si prestava a iniziative meramente ostruzionistiche da parte di alcuni Consiglieri.

Grazie a delle opportune modifiche statutarie, l’Amministrazione Rapinese ha fatto del Regolamento per il funzionamento del massimo consesso cittadino un reale strumento di lavoro, in grado di garantire l’equilibrio tra efficacia ed efficienza, da una parte, e prerogative dei Consiglieri dall’altra.

Non è stato semplice, ma l’impegno e la serietà del nostro lavoro hanno portato a un documento utile per prendere le decisioni di cui la città ha bisogno.

Ecco alcune tra le principali modifiche apportate al Regolamento:

  • Abbreviazione dei termini di convocazione delle sedute di Consiglio comunale e delle Commissioni, che in passato erano talmente lunghi da rendere il ricorso all’urgenza la prassi.
  • Possibilità di esaurire tutti gli argomenti iscritti all’ordine del giorno nella stessa seduta, indipendentemente dall’orario.
  • Divieto di presentare emendamenti all’ultimo minuto, evitando di incasinare gli uffici per i relativi pareri.

Queste sono solo alcune delle numerose modifiche apportate al regolamento al fine di garantire la continuità dei lavori, sempre nel rispetto dell’equilibrio tra i poteri.

I detrattori, strumentalmente, le hanno definite “liberticide”. Mettete a confronto i testi e dite voi se ciò corrisponde a verità.

La realtà è che c’è qualcuno a cui probabilmente faceva comodo avere uno strumento che impantanasse i lavori consiliari… Ora a quel qualcuno tocca lavorare seriamente, come io e la mia squadra facciamo ogni giorno da quando ci siamo insediati.

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#CosaHaFattoRapinese079