#085 Paolo Giovio e i ritratti senza tempo

Non tutti lo sanno, ma l’idea di museo come la intendiamo oggi nasce a Como.

Fu Paolo Giovio, grandissimo comasco, a immaginare nella sua villa di Borgovico una raccolta di ritratti di uomini illustri del presente e del passato. Un luogo pensato per tramandare la Storia come strumento di conoscenza, identità e memoria.

Per troppo tempo, però, quei ritratti sono rimasti poco valorizzati e poco conosciuti.

Grazie all’Amministrazione Rapinese le cose sono cambiate.

Dal 24 ottobre 2025 all’8 febbraio 2026, in occasione del Giubileo 2025, la Pinacoteca Civica ha ospitato la mostra “La Collezione. Paolo Giovio e i ritratti senza tempo”: un percorso espositivo innovativo che ha unito storia, tecnologia e divulgazione culturale.

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È stata la prima esposizione realizzata a Como con il contributo dell’intelligenza artificiale e di sale immersive, pensate per accompagnare i visitatori dentro il racconto di Paolo Giovio, della sua straordinaria collezione e del valore universale della memoria storica.

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E la mostra non si è conclusa davvero a febbraio.

Al termine dell’esposizione abbiamo infatti riallestito in modo permanente due sale interamente dedicate ai ritratti gioviani, con nuovi contenuti e una postazione touch screen che permette di approfondire figure, storie e curiosità legate alla collezione.

Perché investire in cultura significa creare percorsi di qualità, ma anche lasciare qualcosa di concreto e duraturo ai comaschi per ogni euro speso.

La Pinacoteca oggi è ancora più ricca. E Como riscopre un pezzo importante della propria storia.

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#CosaHaFattoRapinese085