#112 Ex Orfanotrofio? Adottato.

Ci sono luoghi che per troppo tempo sembrano destinati a rimanere fermi. E poi arriva Rapinese. E il complesso dell’ex Orfanotrofio, è stato venduto il 16 aprile 2026. Dopo tre aste andate deserte, l’Amministrazione Rapinesiana ha scelto di riprovarci, decidendo di abbassare del 25% il prezzo a base d’asta, che partiva dai precedenti 9,7 milioni[…]

#107 Una nuvola piena di dati

No, non sto parlando delle previsioni del tempo. Parlo dei dati della nostra città: voli aerei, ortofoto, immagini oblique e rilievi laser che per anni sono rimasti chiusi in un cassetto e difficili da consultare. Prima di Rapinese le passate amministrazioni comunali avevano a più riprese realizzato voli aerei per mappare la situazione al suolo.[…]

#105 Evasione&Riscossione

L’amministrazione Rapinesiana persegue l’evasione e ne ricava un triplo vantaggio: beccare i furbetti, incassare i crediti e liberare risorse da destinare alla città. Nel punto #071 Tasse giù vi avevo raccontato di come, partendo dal mio Programma elettorale 2022, le tasse siano effettivamente diminuite. Ma abbassare le tasse non significa certo smettere di occuparsi delle entrate. Anzi. Significa[…]

#101 Un Comune più flessibile

A Palazzo Cernezzi non cambiano solo gli orari: cambia il modo di lavorare. Un Comune efficiente parte anche da chi ci lavora. Da settembre 2023 abbiamo riorganizzato gli orari di lavoro del personale di Palazzo Cernezzi, introducendo una maggiore flessibilità e rendendo più efficace anche il lavoro agile. La nuova organizzazione prevede due rientri pomeridiani,[…]

#098 Artisti instradati

Un nuovo Regolamento per la disciplina delle arti di strada. Il nuovo regolamento per la disciplina delle arti di strada nasce con un obiettivo chiaro: mettere ordine. Ordine in un settore che oggi, come accade in moltissime altre città italiane ed europee, si trova spesso in una condizione di disorganizzazione. Sono stati introdotti limiti temporali[…]

#095 Dondolando, dondolando sulla stessa mattonella!

Come potete notare dal titolo del punto, sembrava che per le mattonelle del centro storico si fosse ballato il ballo del mattone (espressione usata per indicare due persone che ballano strette sulla stessa mattonella e quindi distruggendola). Sarebbe stato bello che fosse stato per quel motivo… Tralasciando l’ironia, la situazione delle mattonelle era un disastro.[…]

#091 Tetto Scuola Primaria via Giussani

La Scuola Primaria “Giovanni Paolo II” di via Giussani cadeva a pezzi. Un passo alla volta la stiamo rifacendo. Il tetto prima si presentava così: . Poi abbiamo iniziato a lavorarci… Ora si presenta così! . Un passo alla volta la tireremo tutta a nuovo! . #CosaHaFattoRapinese091

#083 Oggiacomo.it, un post alla volta!

Coordinare gli eventi era il primo passo. Farli conoscere a tutti era quello successivo. Ecco perché, dopo Oggiacomo.it, sono arrivati anche i social. Nel Punto #015 Cosa facciamo Oggiacomo.it? raccontavo come, al mio insediamento, il panorama degli eventi a Como fosse caratterizzato dal caos totale. Le associazioni non erano coordinate e, troppo spesso, si trovavano a organizzare[…]

#079 Regolamento Consiglio Comunale

Prima di Rapinese il Regolamento per il Consiglio comunale era uno strumento orpelloso che troppo spesso si prestava a iniziative meramente ostruzionistiche da parte di alcuni Consiglieri. Grazie a delle opportune modifiche statutarie, l’Amministrazione Rapinese ha fatto del Regolamento per il funzionamento del massimo consesso cittadino un reale strumento di lavoro, in grado di garantire[…]

#071 Tasse Giù

“Fino al permanere di avanzi di bilancio mostruosi… continueremo ad abbassare le mostruose tasse” Ve lo ricordate questo spot che avevo inserito nel mio Programma elettorale del 2022? Scrivevo 33. Tasse Giù Il centrosinistra le ha alzate a dismisura. Il centrodestra ha fatto bla bla bla ma non le ha abbassate. Noi nel primo bilancio[…]

#061 – Piano asfalti 2026

Ebbene sì, Rapinese non asfalta solo i partiti, no, asfalta anche le strade e in questo punto della rubrica “Cosa Ha Fatto Rapinese” ecco il “Piano asfalti 2026” (questo è l’elenco delle future asfaltature, ma nel 2026, ad esempio, e non la troverete in questo elenco, abbiamo già asfaltato. La parola “Valfresca” vi dice qualcosa?)[…]

#059 – Bimbi al fresco!

L’aria condizionata moderna è stata inventata nel 1902 dall’ingegnere statunitense Willis Haviland Carrier. Bene. Quando Rapinese è diventato sindaco, ben 120 anni dopo l’invenzione dell’aria condizionata, le sale nanna dei nostri nidi, dove dormono i comaschi più piccoli, erano già state climatizzate? No. In compenso però i sindaci precedenti, fregandosene dei bambini, avevano climatizzato i loro uffici con[…]

#056 – Apertura al pubblico del Monumento ai Caduti

Il Monumento entra ufficialmente nel circuito dei Musei Civici di Como e segna una svolta concreta nel suo utilizzo: dal 2 giugno 2026 al 4 novembre 2026 sarà aperto al pubblico quattro giorni alla settimana. Una novità significativa, una delle tante dell’Amministrazione Rapinesiana, soprattutto se confrontata con il passato, fatto di aperture rare e discontinue.[…]

#055 – Sport nel parco di via Segantini

Amministrare una città è cosa complessa, specialmente se sei il primo sindaco dopo un lungo periodo durante il quale la città non è stata amministrata. I parchi sono luoghi fondamentali per una comunità. Grazie al contributo del Dipartimento per lo Sport, nel parco di via Segantini abbiamo introdotto macchinari per praticare sport. Questo ci ha[…]

#054 – Controllo della sosta: Rapinese è un falco

Lo scrittore e giornalista Giuseppe Prezzolini coniò il seguente aforisma: “Gli italiani si dividono in due categorie: furbi e fessi“. Nell’aforisma deduco che il “furbo” sia inteso colui che cerca di ottenere vantaggi personali aggirando le regole o sfruttando gli altri, mentre il “fesso” sia chi, spesso per onestà, finisce per subire l’astuzia altrui. Arriviamo al[…]

#053 Autosilo di via Auguadri – Fine del caos

. L’autosilo di via Auguadri, proprietà comunale, aveva, da trent’anni, questioni da risolvere: Punto 1: La faccenda viene da lontanissimo, ma in buona sostanza può riassumersi così: i dipendenti del Tribunale di Como parcheggiavano gratuitamente in una proprietà del Comune di Como, proprietà nella quale gli stessi dipendenti del Comune, nonostante lavorassero per il proprietario[…]

#050 – Politeama: Rapinese e il futuro certo

. Il Politeama è uno storico cineteatro comasco, l’ultimo spettacolo prima della chiusura dei battenti è finito alle ore 22:30 del 16 giugno 2005. L’ultima proiezione è stata “Being Julia – la diva Julia“. Qui sotto la stampa del 16 giugno 2005: . Dal 17 giugno 2005 sulla stampa, per qualche settimana, l’avviso fu il[…]

#044 – Orologi comunali: Rapinese non è un perditempo!

L’11 ottobre del 2017 il quotidiano “La Provincia di Como” titolava: A corredo dell’articolo il quotidiano di via Paoli pubblicava questa foto: Bene. A Como, prima di Rapinese, anche semplicemente gestire gli orologi del Comune era un’impresa. Il perché è semplice: eravamo governati da perditempo e, ad essere fermi non erano solo gli orologi. Avere[…]

#040 La risurrezione dei Musei Civici

Come le giunte che mi hanno preceduto passassero il tempo rimane un mistero. Una cosa però è certa: gestire i bisogni dei cittadini non era in agenda. Impianti sportivi, sedi istituzionali (Municipio incluso), scuole, case popolari, gestione rifiuti, manutenzione verde e strade, quando sono diventato sindaco, erano al collasso. E lo erano anche i musei[…]

#034 Villa Erba e il regolamento dopo 38 anni

Villa Erba, l’immobile, non va confuso con la società Villa Erba S.p.a.. Villa Erba, inteso come immobile, è un bene di proprietà di 4 enti pubblici: Villa Erba S.p.A. invece è una società che, in forza della concessione sottoscritta nel 1986 con i quattro enti proprietari, ha la gestione fino al 2104 delle attività della[…]

#031 Agosto al nido

Prima di Rapinese ad agosto i nidi comunali erano aperti? No. Detto tutto. Anzi, no. Perché Rapinese ha stanziato fondi affinché gli asili nido fossero aperti anche durante il mese di agosto? Mese in cui tradizionalmente tutte le famiglie italiane vanno in vacanza? Semplice: perché non tutte le famiglie ad agosto possono andare in vacanza.[…]

#030 AldiLàrio

La Como prima della Giunta Rapinese era fuori controllo. Regnava l’anarchia. Quella vera. Nel Palazzo, e fuori dal Palazzo, non c’erano né disciplina né rispetto. Sia da parte dei cittadini verso il Comune che, cosa ancora più grave, del Comune verso i cittadini. Insomma, Como era talmente NON gestita che la possibilità di farla franca[…]

#026 Palazzo CERN

Quando ho assunto il governo di Como, sulle scrivanie di Palazzo CERN, e delle altre sedi del Comune disseminate ovunque, c’erano computer improbabili se non addirittura imbarazzanti. Per alcuni di quei PC, una volta schiacciato il tasto di accensione, prima di diventare operativi poteva passare anche il tempo di un caffè. Facciamo due. Dai, diciamo[…]

#021 Regolamento per l’Amministrazione Condivisa

Il 2 ottobre del 2023 per il Comune di Como è una data spartiacque. Da quel giorno nella gestione dei servizi comunali qualcosa è davvero cambiato per sempre. Prima di quella data gli Enti del Terzo Settore erano, per Palazzo Cernezzi, dei semplici fornitori. Dopo quella data gli ETS sono diventati dei partner. Partner con[…]

#020 Parcheggio Santa Chiara

A Muggiò, in via Santa Chiara, c’era un mangrovia piena di rifiuti. A Muggiò, in via Santa Chiara, complice la presenza di due scuole una attaccata all’altra, la viabilità era un delirio. A Muggiò, in via Santa Chiara, Rapinese ha messo mano e creato, dal degrado, 34 posti auto. 2 dei quali destinati a persone[…]

#017 L’acquedotto di via Borgovico

Da anni, in via Borgovico, l’acquedotto era un colabrodo. Da anni, ogni due per tre, in Borgovico nuova, arteria viabilistica tra le più complicate al mondo, per via di tubi d’acqua che all’improvviso esplodevano, il traffico andava “regolarmente” in tilt. Da anni, in Borgovico, si sprecava acqua potabile. Da anni, in Borgovico, si doveva rifare[…]

#016 Politici senza parcheggio

Nel mio programma elettorale al punto 5.4 scrivevo: “I politici e i dirigenti comunali non avranno più parcheggi gratuiti a Palazzo Cernezzi. Così capiranno che a Como i parcheggi sono un problema e che al problema parcheggi bisogna fornire risposte. Se non vivi un problema come fai a risolverlo?“ È esattamente ciò che, poche ore[…]

#015 Cosa facciamo Oggiacomo.it?

Como è una città magnifica, piena zeppa di magnifiche dinamicissime realtà che producono ogni anno migliaia di eventi ai quali la cittadinanza partecipandovi non solo potrebbe passare splendidi momenti ma, senza accorgersene, la cittadinanza stessa, diventerebbe il carburante di nuove iniziative che, a seguito di una soddisfacente partecipazione ai pregressi eventi, stimolerebbe le nostre realtà[…]

#014 segnala.comune.como.it

Quando mi sono insediato, le prime settimane le ho passate cercando di capire come a Como venissero gestite le comunicazioni tra il cittadino ed il Comune. Non le comunicazioni legali, anche quelle in verità erano un caos totale ma non è questa la sede per approfondire, mi riferisco alle comunicazioni semplici: quelle legate alle segnalazioni.[…]

#013 Bus elettrici e finanziamenti persi

Uno dei più grandi errori che hanno commesso i miei predecessori è stato il fare festa quando ricevevano notizia di erogazione di contributi richiesti. Ma come? Cosa sta dicendo Rapinese? Mo, cos’è, quando ti dicono che ti danno dei soldi devi essere triste? Non sto dicendo questo. Sto dicendo che quando fai una richiesta di[…]

#006 “Taxi!”. Sì. Taxi.

Avete presente quelle scene dei film dove un uomo in carriera, con tanto di 24 ore in pugno, grida: “Taxi!” e il Taxi si ferma? Sì? L’avete presente? Bene. A Como, prima di Rapinese, se gridavi “Taxi!” rischiavi di rimanere solo come una bollicina nell’Acqua Lete, osservato dai passanti che tra loro confabulavano: “ma guarda[…]

#001 Bilancio Preventivo

Il Bilancio Preventivo si chiama preventivo perché deve essere approvato prima dell’inizio del periodo al quale si riferisce. Altrimenti è un casino. È un casino perché se gli oltre 600 dipendenti comunali all’inizio dell’anno non sanno ancora cosa dovranno fare (e come pagare quanto richiesto), rimarranno paralizzati. Va da sé che se poi il Bilancio[…]