15 Novembre 2010 – Perché mi sono astenuto alla mozione di sfiducia al Sindaco Bruni?

Arrivano le elezioni e partono le speculazioni.

Ieri un signore di nome Alberto Bianchi ha sostenuto su Quicomo.it che io avrei salvato la maggioranza (credo in verità volesse dire il Sindaco Bruni) in occasione della mia astensione nella votazione per appello nominale della mozione di sfiducia al sindaco Bruni in data 15 Novembre 2010.

Ringrazio il Sig. Bianchi che, pur volendomi denigrare quale stampella del Sindaco Bruni portando acqua al suo candidato sindaco leghista (già trombato nel 1998) Mascetti, mi offre l’opportunità di chiarire cosa avvenne quella sera.

Mi scuso fin d’ora se per confutare la folle dichiarazione del Sig. Bianchi dovessi sembrare saccente.

Iniziamo:

1) La mozione di sfiducia al Sindaco Bruni, della quale peraltro ero uno dei NECESSARI sottoscrittori (a differenza ad esempio dei leghisti AJANI e MARTINELLI le cui firme nel documento non si vedono), per essere approvata necessitava 21 voti a favore sui 41 disponibili (40 consiglieri + 1 voto del Sindaco).

2) Prima che io votassi, la mozione era già matematicamente RESPINTA ed il mio voto ininfluente.

Perché la mozione era già matematicamente respinta prima che votassi? Perché il mio voto era ininfluente? Perché prima di me 7 consiglieri si erano astenuti e 14 avevano addirittura ritenuto Bruni non meritorio di sfiducia portando a 21 i voti diversi dal favorevole e QUINDI portando a 20 il numero massimo di voti favorevoli alla mozione. Numero insufficiente alla sua approvazione.

Mi preme comunque far notare al leghista Sig. Bianchi che tra i 14 consiglieri che hanno ritenuto Bruni un buon Sindaco prima che votassi io c’erano anche, guarda un po’, proprio i DURISSIMI e PURISSIMI leghisti AJANI e MARTINELLI che hanno votato CONTRO la mozione di sfiducia.

3) Se AJANI E MARTINELLI DELLA LEGA NORD avessero votato a favore della mozione il mio voto NON sarebbe stato ininfluente e probabilmente BRUNI sarebbe andato a casa un paio d’anni prima.

LEGA = CADREGA

Chiarito al signore leghista il fatto che non ho salvato nessuno e che semmai se qualcuno ha salvato Bruni in questi anni sono stati proprio i consiglieri dei quali va orgoglioso, voglio riportare un articolo di stampa che dimostra due cose, ovvero:

1) Che la mozione, complici i ragazzi duri e puri, si sapeva già dal 14 novembre (sui giornali il 15) che sarebbe fallita;

2) Che ero in polemica violenta nei confronti del Consigliere Valli. Consigliere assente quando Bruni poteva davvero essere sfiduciato ma presente quando Bruni era già matematicamente salvo.

Tornando all’astensione: Valli la sera della votazione fece, forse per la prima volta, una dichiarazione di voto di fatto impedendomi di intervenire su di un tema che mi era particolarmente caro.

DA QUI, VISTA L’IMPOSSIBILITA’ CHE LA MOZIONE PASSASSE, DI ASTENERMI PER POTER COMUNQUE AVERE DIRITTO DI PAROLA RINTUZZANDO SIA LUI CHE BRUNI.

Vi interessa sapere cosa dissi quella sera? Si? Ecco qui sotto la mia dichiarazione di voto in astensione.

Sentirete proprio il Presidente Pastore dire che per intervenire dovevo annunciare il mio voto in dissenso al capogruppo.

Sentirete che mi complimento con Valli per aver combattuto il sonno che lo ha attanagliato nelle sedute precedenti.

Sentirete anche perché “sostenevo” l’operato di Bruni descrivendo le sue malefatte.

Sentirete tutto il Consiglio darmi contro dicendo che non mi sarei astenuto quando invece i fatti dicono il contrario.

Già che ci siamo vi regalo il video del mio intervento, questa volta serio, del giovedì precedente, dove realmente, nonostante i “bruniani” leghisti, davvero Bruni poteva cadere.

5 thoughts on “15 Novembre 2010 – Perché mi sono astenuto alla mozione di sfiducia al Sindaco Bruni?

  • Confermo tutto quanto dice Rapinese e aggiungo ( ma quante volte lo devo ancora scrivere) Il voto di Rapinese sarebbe stato inutile in quanto in 7 avevano fatto retromarcia , quindi anche anche se avesse votato, il sindaco era comunque salvo. Astenendosi invece (da regolamento) si ha la possibilità di parlare ancora e vi assicuro che è stata un’ ottima scelta, solo che i “nemici” di Rapinese, contando sull’ignoranza (nel senso che i non addetti ai lavori ignorano), hanno messo in giro questa errata voce . Ma ve lo vedete Rapinese che favorisce Bruni?

    • Anna Maria, ci pensi se i comaschi buttassero in pattumiera il salame che hanno sugli occhi e vedessero Alessandro per quello che realmente è ? Una persona dalla onestà intellettuale fuori dal comune (ogni riferimento a Palazzo Cernezzi è lasciato alla interpretazione di chi legge .. per me in Comune porterebbe una montagna di onestà intellettuale e non solo ..) .. ma sono fiducioso: la cecità è una condizione che sta finendo ..

  • vai Ale spaccagli il c**o! giusto per usare eufemismi!
    comunque ti ci vedo con bruni come compagno di merenda!

    Vota Rapinese! Now and then!

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