#055 – Sport nel parco di via Segantini

Amministrare una città è cosa complessa, specialmente se sei il primo sindaco dopo un lungo periodo durante il quale la città non è stata amministrata. I parchi sono luoghi fondamentali per una comunità. Grazie al contributo del Dipartimento per lo Sport, nel parco di via Segantini abbiamo introdotto macchinari per praticare sport. Questo ci ha[…]

#054 – Controllo della sosta: Rapinese è un falco

Lo scrittore e giornalista Giuseppe Prezzolini coniò il seguente aforisma: “Gli italiani si dividono in due categorie: furbi e fessi“. Nell’aforisma deduco che il “furbo” sia inteso colui che cerca di ottenere vantaggi personali aggirando le regole o sfruttando gli altri, mentre il “fesso” sia chi, spesso per onestà, finisce per subire l’astuzia altrui. Arriviamo al[…]

#053 Autosilo di via Auguadri – Fine del caos

. L’autosilo di via Auguadri, proprietà comunale, aveva, da trent’anni, questioni da risolvere: Punto 1: La faccenda viene da lontanissimo, ma in buona sostanza può riassumersi così: i dipendenti del Tribunale di Como parcheggiavano gratuitamente in una proprietà del Comune di Como, proprietà nella quale gli stessi dipendenti del Comune, nonostante lavorassero per il proprietario[…]

#052 – Zone Rosse a gogo & Stop alcool libero

. Ovviamente il titolo “Zone Rosse a gogo” non si riferisce a nuove zone elettoralmente conquistate dal PD, no, anzi, elettoralmente Rapinese il PD l’ha annichilito, addirittura convertendo, tra il primo ed il secondo turno, ben 828 elettori che al ballottaggio lo hanno abbandonato in favore di Rapinese! Il titolo di questo punto della rubrica[…]

#051 – Stop ai buttadentro

. Rapinese è sempre stato favorevole all’ordine e al rigore e, contrariamente alle sgangherate minoranze odierne, Rapinese, anche quando era in minoranza, anteponeva il bene della città alla possibilità di nuocere al sindaco di turno. Essendo la patetica maggioranza che “sosteneva” il sindaco Landrscina perennemente coinvolta in esecrabili conflitti, la notte del primo luglio del[…]

#050 – Politeama: Rapinese e il futuro certo

. Il Politeama è uno storico cineteatro comasco, l’ultimo spettacolo prima della chiusura dei battenti è finito alle ore 22:30 del 16 giugno 2005. L’ultima proiezione è stata “Being Julia – la diva Julia“. Qui sotto la stampa del 16 giugno 2005: . Dal 17 giugno 2005 sulla stampa, per qualche settimana, l’avviso fu il[…]

#049 – Villa Olmo: e luce fu!

Ci sono cose che ti rimarranno nel cuore per sempre e l’illuminazione del parco di Villa Olmo, per il sottoscritto, sarà una di quelle. La notte tra il 27 ed il 28 marzo, dopo anni di lavoro, il progetto illuminotecnico era pronto per essere testato e ho avuto il grande privilegio di essere presente. Ecco.[…]

#048 – Abbondino d’Oro: “uan is megl che tant”

Ricordate la pubblicità del Maxibon, pubblicità televisiva con un giovanissimo Stefano Accorsi, pubblicità che ha riempito le tv negli anni ’90? No? Eccola: . La pubblicità valorizzava il fatto che un solo biscotto gelato era composto da più gusti, grande novità rispetto ai canonici biscotti gelato precedentemente sul mercato. “Tu is megl che uan” (italianizzazione[…]

#047 – La via del (tanto) Lavoro (di Rapinese)

Pronti, partenza… via. Manco il tempo di insediarmi, erano passati 20 giorni, e mi vedo portare via un pezzo della strada più trafficata in città: più o meno 500 metri quadri di via del Lavoro, strada altrimenti definita “bretella” o “tangenzialina”. Strada fondamentale per accedere alla Pedemontana e all’Autostrada. Bingo. Sì. Proprio così. La giunta[…]

#046 Tempio Voltiano: e luce fu!

“Da una parte l’architettura e dall’altra la luce stessa, devono essere fuse in un’unità artistica, così intimamente e inseparabilmente che si possa parlare di un’architettura della luce” (Cit. J. Teichmuller). Il Tempio Voltiano non è solo un magnifico monumento cittadino, è l’essenza della nostra città in omaggio ad un comasco che ha, semplicemente, cambiato il[…]

#045 – Tempietto dell’Amore di Villa Olmo

Villa Olmo, come molti altri progetti, sta segnando, nettamente, la differenza tra la giunta Rapinese e le giunte del passato. Giunte, quelle del passato, a volte capaci di ottenere finanziamenti, ma non in grado di trasformarli in opere. E il finale era sempre lo stesso: il finanziamento veniva revocato. Alcuni esempi? Dorsale dei Pellegrini, giardini[…]

#044 – Orologi comunali: Rapinese non è un perditempo!

L’11 ottobre del 2017 il quotidiano “La Provincia di Como” titolava: A corredo dell’articolo il quotidiano di via Paoli pubblicava questa foto: Bene. A Como, prima di Rapinese, anche semplicemente gestire gli orologi del Comune era un’impresa. Il perché è semplice: eravamo governati da perditempo e, ad essere fermi non erano solo gli orologi. Avere[…]

#043 Parco di via Traù. Mi piaci tu.

Tavernola è un quartiere fortunato. Fortunato per mille motivi, uno di questi è perché, OGGI, ha uno dei parchi più godibili dell’intera città. La ragione per la quale il parco di via Traù è uno dei parchi più godibili della città è una. Una soltanto: Rapinese. Perché? Semplice. Due mozioni della lista Rapinese Sindaco quando[…]

#042 New Via Del Doss

Via del Doss è uno dei temi che i partiti hanno cavalcato e tutt’ora cavalcano per attaccare la giunta Rapinese. Bene. Partiamo con ordine: in che condizioni i partiti hanno lasciato a Rapinese l’impianto di via del Doss? “In data odierna, il sottoscritto Ing. xxxxx in qualità di Funzionario Tecnico del Settore Opere Pubbliche del[…]

#040 La risurrezione dei Musei Civici

Come le giunte che mi hanno preceduto passassero il tempo rimane un mistero. Una cosa però è certa: gestire i bisogni dei cittadini non era in agenda. Impianti sportivi, sedi istituzionali (Municipio incluso), scuole, case popolari, gestione rifiuti, manutenzione verde e strade, quando sono diventato sindaco, erano al collasso. E lo erano anche i musei[…]

#039 S. Agostino e il pontile che non galleggiava

Quando mi sono insediato a Sant’Agostino c’era un pontile nuovo di zecca. Nuovo di pacca. Il nuovo pontile era stato inaugurato pochi mesi prima che mi insediassi ed era costato la bellezza di 400.000 euro. Bello il pontile voluto dalla giunta che mi ha preceduto. Bellissimo. Ma, per essere un pontile, aveva un piccolissimo problema:[…]

#038 Belvedere dell’albero inclinato

Sono nato a Como il 26 del mese di Aprile di cinquanta anni fa e non ho mai saputo che la piazzola con il panorama migliore in città si chiamasse “Belvedere dell’albero inclinato”. Mi sto riferendo a quel punto di via per Laglio, ops, pardon, via per mmm, com’è che si chiama…, sì, ah, già,[…]

#037 Prendiamola con filosofia

“Prenderla con filosofia” significa affrontare imprevisti e difficoltà con calma, razionalità e un tocco di ironia, accettando ciò che non si può controllare senza farsi sopraffare dalle emozioni negative. È un approccio saggio alla vita, non una rassegnazione, che invita a reagire con equilibrio ed eleganza”. Ok. Con Google ho finito. Adesso… en garde! (per[…]

#036 New Crispi’s Garden

Il giardino di via Crispi era un disastro. Disastro vero. Vi riporto parte del testo di una petizione giunta in Comune nel 2022: “Il giardino di via Crispi è un’area abbandonata dal Comune di Como: il terreno è scosceso, il cancelletto d’entrata è arrugginito e malmesso, le radici degli alberi sporgenti e pericolose. Nonostante questo,[…]

#035 Lunga vita alla sagra di Sant’Abbondio

C’è solo una cosa che a Como mette d’accordo tutti e seppellisce la nostra proverbiale conflittualità. Sant’Abbondio. La festa del Patrono cittadino e la sua tradizionale sagra. Bene. Complice il Covid e il logoramento della “Associazione Provinciale Cuochi di Como”, quando Rapinese è diventato primo cittadino, la sagra di S. Abbondio era morta. Kaput. Terminèe.[…]

#034 Villa Erba e il regolamento dopo 38 anni

Villa Erba, l’immobile, non va confuso con la società Villa Erba S.p.a.. Villa Erba, inteso come immobile, è un bene di proprietà di 4 enti pubblici: Villa Erba S.p.A. invece è una società che, in forza della concessione sottoscritta nel 1986 con i quattro enti proprietari, ha la gestione fino al 2104 delle attività della[…]

#033 Ravanera Connection

Dicono che il sindaco Rapinese non collabori con i sindaci dei comuni adiacenti. Falso. Il sindaco Rapinese, se gli interlocutori sono in buona fede, collabora volentierissimo con chiunque, a maggior ragione con i sindaci dei comuni adiacenti. “Ravanera Connection” ne è il più fulgido esempio. Cos’è la “Ravanera Connection”? Il sentiero Ravanera è un angolo[…]

#031 Agosto al nido

Prima di Rapinese ad agosto i nidi comunali erano aperti? No. Detto tutto. Anzi, no. Perché Rapinese ha stanziato fondi affinché gli asili nido fossero aperti anche durante il mese di agosto? Mese in cui tradizionalmente tutte le famiglie italiane vanno in vacanza? Semplice: perché non tutte le famiglie ad agosto possono andare in vacanza.[…]

#030 AldiLàrio

La Como prima della Giunta Rapinese era fuori controllo. Regnava l’anarchia. Quella vera. Nel Palazzo, e fuori dal Palazzo, non c’erano né disciplina né rispetto. Sia da parte dei cittadini verso il Comune che, cosa ancora più grave, del Comune verso i cittadini. Insomma, Como era talmente NON gestita che la possibilità di farla franca[…]

#029 Un sindaco da marciapiede. In via D’Annunzio.

Cosa vuol dire essere un sindaco da marciapiede? L’ho chiesto a Google: “Il termine “sindaco da marciapiede” indica metaforicamente un primo cittadino molto presente sul territorio, dedito al controllo diretto di strade e quartieri, o talvolta usato in modo critico per descrivere un approccio amministrativo percepito come troppo focalizzato su questioni minute piuttosto che sulle[…]

#027 Palazzo del Ghiaccio di Casate

Prima di Rapinese la città di Como non era una città gestita e, se proprio devo scegliere una parola che la descrivesse al meglio utilizzerei la parola “collasso”. La politica prima di Rapinese si occupava esclusivamente di ciò che interessava ai partiti (poltrone / amici) ma per la città ed i cittadini non c’era tempo.[…]

#026 Palazzo CERN

Quando ho assunto il governo di Como, sulle scrivanie di Palazzo CERN, e delle altre sedi del Comune disseminate ovunque, c’erano computer improbabili se non addirittura imbarazzanti. Per alcuni di quei PC, una volta schiacciato il tasto di accensione, prima di diventare operativi poteva passare anche il tempo di un caffè. Facciamo due. Dai, diciamo[…]

#025 Rotonda Villa Olmo

Ci sono alcune opere che una volta realizzate pongono una questione: “ma non potevamo realizzarla prima?“. Per Como, una di queste opere è sicuramente la rotonda di Villa Olmo (incrocio via Bellizona / via per Cernobbio). Giusto per capire da quanto tempo quella intersezione generava pericolo, code e incidenti, alcuni con feriti, date un’occhiata a[…]

#024 La lavanda di via Dottesio

Ricordate la canzone di Adriano Celentano: “Là dove c’eeeeera l’erba ora c’èèèèè una cittààààà…”, ecco, le città come le conosciamo oggi sono sorte in un’epoca dove l’attenzione per il verde era ai minimi livelli, anche se a dir la verità, a Como, da parecchio tempo, l’attenzione ai minimi livelli era riservata a tutto. Una volta[…]

#023 Smart Scalabrini

Uomo avvisato, mezzo salvato. Quante volte vi siete trovati incastrati nel traffico e vi siete maledetti per non aver scelto una strada diversa? Voi mi direte… Rapinese guarda che io guido sempre con il navigatore connesso ad internet e, avendolo, non ho bisogno di informazioni da parte del Comune. Sbagliato. Drammaticamente sbagliato. Al passaggio a[…]

#022 Calisthenics parco Negretti

Ridare vita ad una città abbandonata è cosa tutt’altro che semplice, se poi si considerano le dimensioni del capoluogo ed il livello di degrado raggiunto, beh, chiaro no? Come contrastare il degrado urbano? Semplice, programmando spazi belli, sicuri, vivibili e, seppur il nostro obiettivo sia quello di trasformare ogni nostro singolo parco in un Englischer[…]

#021 Regolamento per l’Amministrazione Condivisa

Il 2 ottobre del 2023 per il Comune di Como è una data spartiacque. Da quel giorno nella gestione dei servizi comunali qualcosa è davvero cambiato per sempre. Prima di quella data gli Enti del Terzo Settore erano, per Palazzo Cernezzi, dei semplici fornitori. Dopo quella data gli ETS sono diventati dei partner. Partner con[…]

#020 Parcheggio Santa Chiara

A Muggiò, in via Santa Chiara, c’era un mangrovia piena di rifiuti. A Muggiò, in via Santa Chiara, complice la presenza di due scuole una attaccata all’altra, la viabilità era un delirio. A Muggiò, in via Santa Chiara, Rapinese ha messo mano. A Muggiò, in via Santa Chiara i problemi sono stati risolti. #CosaHaFattoRapinese020

#019 Piazza di Spagna? No. Napoleona!

La scalinata 67° Reggimento Fanteria Legnano, scalinata che porta dalla via Carlo de Cristoforis alla via Napoleona, era uno scempio. Uno scempio vero. Con ai suoi fianchi, a destra e a sinistra, terreni pieni di rifiuti. Come prima cosa abbiamo sollecitato il proprietario dei fondi a tenerli in grazia di Dio, anche se la vera[…]

#018 Caramelloni? Belloni!

Il servizio di Espansione Tv che trovate qui sotto, dedicato ai Caramelloni, inizia con la seguente affermazione: “Dopo anni di abbandono e degrado…”. Guardiamo il servizio poi facciamo quattro chiacchiere: Appena insediati, conoscendo davvero i problemi della città, abbiamo subito iniziato a dare dei segnali di presenza. Il messaggio che volevamo dare era questo: “ehi…[…]

#017 L’acquedotto di via Borgovico

Da anni, in via Borgovico, l’acquedotto era un colabrodo. Da anni, ogni due per tre, in Borgovico nuova, arteria viabilistica tra le più complicate al mondo, per via di tubi d’acqua che all’improvviso esplodevano, il traffico andava “regolarmente” in tilt. Da anni, in Borgovico, si sprecava acqua potabile. Da anni, in Borgovico, si doveva rifare[…]

#016 Politici senza parcheggio

Nel mio programma elettorale al punto 5.4 scrivevo: “I politici e i dirigenti comunali non avranno più parcheggi gratuiti a Palazzo Cernezzi. Così capiranno che a Como i parcheggi sono un problema e che al problema parcheggi bisogna fornire risposte. Se non vivi un problema come fai a risolverlo?“ È esattamente ciò che, poche ore[…]

#015 Cosa facciamo Oggiacomo.it?

Como è una città magnifica, piena zeppa di magnifiche dinamicissime realtà che producono ogni anno migliaia di eventi ai quali la cittadinanza partecipandovi non solo potrebbe passare splendidi momenti ma, senza accorgersene, la cittadinanza stessa, diventerebbe il carburante di nuove iniziative che, a seguito di una soddisfacente partecipazione ai pregressi eventi, stimolerebbe le nostre realtà[…]

#014 segnala.comune.como.it

Quando mi sono insediato, le prime settimane le ho passate cercando di capire come a Como venissero gestite le comunicazioni tra il cittadino ed il Comune. Non le comunicazioni legali, anche quelle in verità erano un caos totale ma non è questa la sede per approfondire, mi riferisco alle comunicazioni semplici: quelle legate alle segnalazioni.[…]

#013 Bus elettrici e finanziamenti persi

Uno dei più grandi errori che hanno commesso i miei predecessori è stato il fare festa quando ricevevano notizia di erogazione di contributi richiesti. Ma come? Cosa sta dicendo Rapinese? Mo, cos’è, quando ti dicono che ti danno dei soldi devi essere triste? Non sto dicendo questo. Sto dicendo che quando fai una richiesta di[…]

#012 Piazza Perretta liberata

Vedete la foto qui sopra? Carina, vero? Sapete che prima che Alessandro Rapinese diventasse sindaco di Como la piazza nella foto era un bel parcheggio con tutta la pavimentazione rotta ed in buona parte ormai solo terra con cubi di porfido staccati? Già. Adesso alzi la mano chi, in pieno centro storico, nel cannocchiale che[…]

#011 Mura illuminate

A Como le mura del centro storico sono state più volte edificate e poi distrutte. Per la prima volta le costruì, prima dell’avvento di Cristo, un tale di nome Giulio. Cesare Giulio, veniva da Roma. Giulio, oltre a costruirle, le mura, le illuminò? Forse. Ma, al massimo, si trattava di qualche torcia monocolore qua e[…]

#010 Palestra di Via Giulini

Il 29 giugno del 2022 a Como diventava sindaco un tale che di nome faceva Alessandro e di cognome Rapinese. Nel suo destino, come direbbe Rocco Schiavone, solo rotture di cogl…. livello 10. Con ordine. A Como nel 1993, in via Giulini Giorgio n. 20, nel seminterrato di un condominio, cominciamo bene, veniva costruita una[…]

#009 La Sinigaglia

Giuseppe Sinigaglia è l’eroe degli eroi comaschi. Nato a Como il 28 di gennaio del 1884, muore in guerra, volontario, nel 1916. Nel mezzo, una vita piena di sport comasco: ginnastica, lotta e, ça va sans dire, canottaggio: 8 pesanti medaglie europe e una eclatente vittoria a Henley on Thames nella Diamond’s Sculls. Gara di[…]

#008 Il Meroni

In via Acquanera 10/F c’è uno dei cuori pulsanti dello sport comasco. Il Meroni. Impianto sportivo dedicato ad un comasco che ha segnato la storia del calcio italiano. Gigi Meroni fu soprannominato “farfalla”, in riferimento al suo stile di gioco e ai suoi costumi anticonformisti, e “beatnik del gol” per i suoi interessi nel mondo delle[…]

#007 “My name is Targhe, Lettura Targhe”

“My name is Bond, James Bond”. James Bond è un personaggio immaginario creato nel 1953 dallo scrittore britanico Ian Fleming e, in ogni film si presenta in una modalità che ha fatto storia: “Il mio nome è Bond, James Bond”. Nella lingua originale però suona meglio: “My name is Bond, James Bond”. Bond lavora per[…]

#006 “Taxi!”. Sì. Taxi.

Avete presente quelle scene dei film dove un uomo in carriera, con tanto di 24 ore in pugno, grida: “Taxi!” e il Taxi si ferma? Sì? L’avete presente? Bene. A Como, prima di Rapinese, se gridavi “Taxi!” rischiavi di rimanere solo come una bollicina nell’Acqua Lete, osservato dai passanti che tra loro confabulavano: “ma guarda[…]

#005 The new Paoli

Dai Sumeri ad oggi, il Paoli, ovvero il campo da calcio di via Spartaco, è stato uno dei punti di riferimento sportivi della comunità comasca. Da qualche lustro però il Paoli non aveva nessun lustro. Ecco come si presentava: Il Paoli lo abbiamo completamente rifatto ed oggi, con (pure) il nuovo l’impianto di illuminazione, anche[…]

#004 Basta caos in Piazza Roma

Mettere ordine in una città mal pianificata non è cosa semplice. Il centrosinistra nella sua rivoluzione del centro storico aveva sbagliato alla grandissima: oltre ad avere lasciato una serie di parcheggi e parcheggini senza senso dentro le mura (si pensi ad esempio a piazza Perretta e via Albertolli – ma ne parleremo in un altro[…]

#003 Duomo illuminato

Il nostro duomo, la cattedrale di Santa Maria Assunta, oltre ad essere il principale luogo di culto della Diocesi di Como, che è ben più ampia della Provincia di Como, è anche, per distacco, il monumento più importante e visitato del capoluogo. Bene. Quando mi sono insediato, al calare delle tenebre, il nostro duomo spariva.[…]

#002 Il Sinigaglia

Cosa diceva il programma elettorale 2022 della lista Rapinese Sindaco circa lo Stadio Sinigaglia? Questo (Punto 20): Come scritto nel programma, appena eletto, ho preso contatti con il Como 1907 e, insieme, abbiamo iniziato a progettare il futuro. Di strada insieme ne abbiamo fatta tanta. Avevamo un sacco di problemi da risolvere, tra i quali,[…]

#001 Bilancio Preventivo

Il Bilancio Preventivo si chiama preventivo perché deve essere approvato prima dell’inizio del periodo al quale si riferisce. Altrimenti è un casino. È un casino perché se gli oltre 600 dipendenti comunali all’inizio dell’anno non sanno ancora cosa dovranno fare (e come pagare quanto richiesto), rimarranno paralizzati. Va da sé che se poi il Bilancio[…]