Il titolo di questo punto è un messaggio a chi ha spesso accusato Rapinese di odiare le scuole, senza mai ascoltare ciò che Rapinese ha ripetuto fino allo sfinimento: per poter investire seriamente nel recupero del patrimonio scolastico è necessario diminuirne il numero e fare investimenti mirati nel giusto numero di scuole rimanenti.
Per capire la gravità della situazione è sufficiente sapere che il giorno in cui Rapinese è diventato sindaco, a Como non vi era nessuna scuola a norma e lo stato di manutenzione era lacunoso ovunque. Anche nelle piccole cose.
Relativamente alle scuole di via Brambilla, ad esempio, è imbarazzante riportare il fatto che da 14 (quattordici) anni i bambini delle elementari e delle medie, a causa di una pericolosa tubazione sporgente, non potevano utilizzare il giardino in quanto i bambini sarebbero potuti inciampare e ferirsi.
Sapete come i bambini chiamavano la pericolosa tubazione? Siete pronti? Anaconda. Sì. In via Brambilla le insegnanti a causa dell’Anaconda, grossa tubazione nera, hanno per 14 anni vietato ai bambini di giocare in giardino.
Di interventi nelle scuole ne abbiamo fatti a centinaia e il denaro stanziato da Rapinese ad oggi supera i 20 milioni di euro.
Questo punto della rubrica “Cosa ha fatto Rapinese” è relativo ad una serie di interventi realizzati in due delle numerose scuole nelle quali siamo intervenuti: le scuole Leopardi e Baracca di via Brambilla.
Cosa ha fatto Rapinese in via Brambilla?
- interrato l’anaconda e restituito il giardino ai bambini / ragazzi;
- ristrutturato 4 blocchi bagno;
- rifatto completamente i serramenti delle ali laterali del primo e del secondo piano (manca il piano terra… sì… lo sappiamo);
- realizzato un utilizzatissimo e apprezzatissimo campetto in sintetico.
Nelle scuole di via Brambilla abbiamo già anche stanziato le risorse per ristrutturare anche i blocchi bagno al piano terra e l’asfaltatura dei cortili.
Inutile dire che tutti i lavori sono stati svolti con la massima attenzione alle lavorazioni ed ai materiali.
Già.
Scontato direte voi.
No.
La perizia con la quale stiamo agendo è tutt’altro che scontata. Basti pensare che il costosissimo intervento di rifacimento dei serramenti della facciata principale dell’edificio di via Brambilla, intervento realizzato nel 2015, oggi necessita nuovamente di importanti lavori di manutenzione in quanto la scelta dell’epoca fu tutt’altro che azzeccata!
Chiudo questo punto della rubrica “Cosa Ha Fatto Rapinese” ricordando che la scuola primaria di via Brambilla porta il nome di Francesco Baracca, uno dei più celebri assi dell’aviazione italiana della Prima Guerra Mondiale, simbolo di coraggio, impegno e senso del dovere.
E sono proprio i valori di Baracca che hanno animato la mia amministrazione circa le scuole: coraggio di prendere decisioni scomode, impegno nel riattivare manutenzioni e senso del dovere, che ha sempre prevalso sulla ricerca di consenso e quieto vivere a tutti i costi.

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#CosaHaFattoRapinese058