Autorità, Rappresentanti delle Forze Armate, Cittadini
Oggi la città ESALTA CON LE PIETRE DEL CARSO LA GLORIA DEI SUOI FIGLI e celebriamo la “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”.
Oggi ricordiamo la fine della Prima Guerra Mondiale.
Oggi rendiamo omaggio a tutti coloro i quali, in ogni epoca, hanno servito, e continuano a servire, con onore, dedizione, coraggio e passione la nostra Italia.
La fine della Prima Guerra Mondiale venne sancita dall’entrata in vigore dell’Armistizio di Villa Giusti, Armistizio che, oltre a sancire la vittoria della Guerra, concluse quel percorso di edificazione di uno Stato Unitario.
Stato che aveva iniziato il proprio percorso solo pochi anni prima.
Stato Unitario che, giovanissimo, aveva ancora vivi nell’animo dei propri cittadini i sentimenti che ne permisero la genesi.
In questa giornata così densa dal punto di vista emotivo consentitemi di fare una riflessione a voce alta.
In un’epoca nella quale la Repubblica necessita delle Forze Armate anche per difendere la libertà da aggressioni interne ingiustificate e ingiustificabili, aggressioni aventi il fine non solo di produrre devastazione e scontri, ma anche di terrorizzare, destabilizzare e minare la serenità dei nostri concittadini, avverto la necessità, a nome di tutta la comunità che con orgoglio rappresento, di palesare un intimo e sincero ringraziamento a quelle ragazze, quelle donne, quei ragazzi e quegli uomini, che con sacrificio e impegno hanno caricato sulle proprie spalle il peso della serenità altrui, diventando la spina dorsale della Repubblica, incarnandone e proteggendone i valori.
Concludo il mio intervento non solo ringraziandoVi per ciò che quotidianamente fate ma anche, e soprattutto, per la fonte di ispirazione che siete per un’Italia più giusta, più sicura e più unita.
STANOTTE SI DORME A TRIESTE O IN PARADISO CON GLI EROI.
Viva l’Italia e Viva le Forze Armate

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#CosaHaFattoRapinese142