La mia rivoluzione non è un segreto: è scritta sull’asfalto.
Perché parto da questa affermazione?
Perché mi è tornato sotto gli occhi un articolo di ComoZero pubblicato circa un anno fa che, parlando dei parcheggi per le moto in città, arrivava a evocare addirittura i fantomatici “progetti segreti” di Rapinese.
Questo il titolo: “Il centro di Como incubo dei motociclisti: pochi i parcheggi, 40 moto sui marciapiedi e multe in due vie”.

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Ovviamente, di chi è la colpa se non dell’amministrazione rapinesiana?
Nell’articolo si legge anche:
“La realtà è che, a fronte di una evidente necessità dei cittadini – quella più che comprensibile di raggiungere lavoro o scuola evitando di mettersi in coda in auto e di impegnare un rene per pagare il parcheggio, sempre che lo si trovi – la risposta forse non può essere solo multare, ma offrire delle risposte che, a oggi, a meno di progetti ancora segreti, non ci sono.”

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Stupendo.
I “progetti segreti” di Rapinese.
Perché sono partito da questo articolo per parlare di posti moto?
Perché la mia rivoluzione è portata avanti dai fatti, non dalle parole.
Abbiamo creato oltre 400 nuovi stalli gratuiti per motocicli e scooter, per rendere Como sempre più a misura di moto e per disincentivare l’utilizzo dell’automobile in convalle.
Uno scooter o una motocicletta trasportano una persona. Esattamente come un’auto, ormai nella maggior parte dei casi. Per questo abbiamo scelto di favorire una mobilità che occupa meno spazio e contribuisce a migliorare la viabilità urbana.
E c’è un altro aspetto da non sottovalutare: molto spesso su scooter e motociclette viaggiano addirittura due persone, riducendo ulteriormente traffico, occupazione di spazio e necessità di parcheggi.
I nuovi stalli gratuiti si trovano nelle seguenti zone:
- Piazza Volta / Via Rubini
- Piazza Santa Teresa
- Piazza Vittoria
- Piazzale Somaini
- Piazza De Orchi, all’inizio di Viale Geno
- Via Bertinelli, di fronte al Comune
- Largo Leopardi
- Vicolo Bonola
- Viale Geno, in corrispondenza della concessione di Como Nuoto
Altri stalli gratuiti sono già in fase di realizzazione e saranno attivati progressivamente.
Ecco alcune foto dei nuovi stalli moto:

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C’è poi un altro aspetto importante da sottolineare.
Molte moto venivano e vengono parcheggiate sui marciapiedi, impedendo a persone con disabilità, carrozzine e passeggini di muoversi agevolmente in città. Creare nuovi spazi dedicati significa anche restituire i marciapiedi a chi deve utilizzarli.
Ecco, questi sono i “progetti segreti”.
E di risposte concrete alla città ne ho date moltissime.
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#CosaHaFattoRapinese072