#139 Dalla città al mondo, per Como.

Fare il Sindaco non significa soltanto stare in Comune, partecipare alle riunioni e firmare documenti. Significa anche muoversi, incontrare persone, costruire relazioni e andare nei luoghi in cui si possono creare opportunità concrete per la propria città.

Io credo che Como debba essere presente nei contesti internazionali, che debba farsi conoscere, ascoltare e valorizzare. Perché le occasioni non arrivano sempre da sole: spesso bisogna andare a cercarle.

Ecco alcuni esempi dei viaggi istituzionali che ho fatto in questi anni e del perché ritengo importante esserci.

MIPIM – CANNES

Sono stato a Cannes, al MIPIM, uno dei principali eventi internazionali dedicati al mercato immobiliare e allo sviluppo urbano, per presentare le opportunità offerte dalla nostra città.

Ho portato all’attenzione di investitori e operatori internazionali alcuni immobili comunali inseriti nel piano delle alienazioni: l’ex cineteatro Politeama, l’ex orfanotrofio di via Grossi e gli edifici che un tempo ospitavano le scuole di Lora e Garzola.

Il mio obiettivo era semplice: far conoscere questi beni, presentarne le potenzialità e cercare interlocutori interessati a investire su Como.

Durante la presentazione ho riscontrato interesse, tanto che alcuni operatori mi hanno chiesto ulteriori informazioni.

Quando si parla di Como, l’attenzione internazionale è notevole. Il nostro compito è trasformare questa attenzione in occasioni concrete per la città.

E per farlo, a volte, bisogna prendere un aereo e andare a raccontare Como a chi può contribuire al suo futuro.

CINA – SHANGHAI, DESIGN, CULTURA E INNOVAZIONE

A settembre 2025 sono stato a Shanghai per partecipare al World Design Cities Conference, nell’ambito del quale UNESCO e la Commissione municipale per l’Economia e l’Informatizzazione di Shanghai hanno organizzato un forum internazionale dedicato al rapporto tra design e artigianato tradizionale.

Il tema era “Design empowers traditional crafts: unlocking economic value”: come il design possa valorizzare le tradizioni artigianali, proteggere il patrimonio culturale immateriale e, allo stesso tempo, creare nuove opportunità di innovazione e sviluppo economico.

Un appuntamento importante anche per Como, città che ha nella creatività, nella cultura e nel saper fare una parte fondamentale della propria identità.

Ma proprio questo viaggio è diventato oggetto di polemica per quanto accaduto a Como durante la mia assenza.

Il mio viaggio in Cina ha coinciso con una fase particolarmente difficile per Como, segnata da eventi meteorologici estremi. Una circostanza che ha inevitabilmente acceso il dibattito sulla mia presenza all’estero durante quei giorni.

Quando sono partito, la Prefettura aveva comunicato il ritiro dell’allerta e la riapertura delle scuole per il giorno successivo. Nessuno si aspettava una nuova bomba d’acqua con le conseguenze che abbiamo poi conosciuto.

Questo non significa ignorare le criticità o sottrarsi alle proprie responsabilità. Significa spiegare il contesto in cui sono state prese le decisioni e riconoscere che, di fronte a eventi meteorologici di questa portata, anche i sistemi di previsione e di allertamento devono essere continuamente valutati e migliorati.

Ho fatto presente al ministro Salvini la necessità di rivalutare il sistema delle allerte, proprio alla luce di quanto accaduto e delle indicazioni disponibili in quel momento.

Nel frattempo, a Como, la macchina comunale ha continuato a lavorare e la mia squadra ha gestito l’emergenza sul territorio.

Un Sindaco ha il dovere di esserci, ma ha anche il dovere di costruire un’organizzazione capace di funzionare, con responsabilità e competenze distribuite, anche quando non è fisicamente presente in città.

GIAPPONE E GERMANIA – IL GEMELLAGGIO CON TOKAMACHI E FULDA

I rapporti tra città non si costruiscono soltanto con lettere, telefonate o videoconferenze. Hanno bisogno di incontri, conoscenza reciproca e presenza istituzionale.

Sono stato in Giappone, a Tokamachi, e a Fulda, in Germania, due città legate a Como da storici rapporti di gemellaggio. Occasioni importanti per consolidare queste relazioni, mantenere vivi i legami tra le nostre comunità e rafforzare la collaborazione istituzionale.

Un gemellaggio non è soltanto una firma su un documento. È una relazione tra comunità che può continuare a produrre occasioni di scambio culturale e di crescita reciproca.

EMIRATI ARABI UNITI – GLI OPEN MASTERS GAMES

Sono stato negli Emirati Arabi Uniti per il passaggio di testimone degli Open Masters Games Abu Dhabi 2026, la manifestazione che nel 2027 si svolgerà a Como, Lecco e Varese.

Un appuntamento internazionale che porterà il nostro territorio al centro dell’attenzione sportiva e che rappresenta un’occasione importante per valorizzare le nostre città.

Manifestazioni di questa portata non si organizzano dall’oggi al domani. Richiedono relazioni, coordinamento e lavoro preparatorio. E anche in questo caso ritengo che la presenza del Sindaco abbia un significato preciso: rappresentare Como, assumersi le proprie responsabilità e contribuire a creare le condizioni perché l’evento possa essere un successo.

Una città ha bisogno di un Sindaco presente sul territorio, ma anche di un Sindaco capace di rappresentarla fuori dai suoi confini, di cercare opportunità, costruire relazioni e portare a casa risultati.

Di certo, non sono il tipo di Sindaco che pensa di poter amministrare Como restando seduto in poltrona.

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#CosaHaFattoRapinese139