Il 2 ottobre del 2023 per il Comune di Como è una data spartiacque.
Da quel giorno nella gestione dei servizi comunali qualcosa è davvero cambiato per sempre.
Prima di quella data gli Enti del Terzo Settore erano, per Palazzo Cernezzi, dei semplici fornitori.
Dopo quella data gli ETS sono diventati dei partner. Partner con pari dignità.
Ma cosa è successo quindi il 2 ottobre 2023?
Quel giorno il Consiglio Comunale ha approvato il Regolamento per l’Amministrazione condivisa di beni materiali e immateriali del Comune di Como.
Ovvero?
Un Regolamento che disciplina la collaborazione tra gli Enti del Terzo Settore e il Comune di Como ispirandosi ai seguenti valori e principi:
- fiducia reciproca;
- pubblicità e trasparenza;
- responsabilità e impatto;
- contributività e legame sociale;
- inclusività e apertura;
- pari opportunità e contrasto delle discriminazioni;
- sostenibilità;
- proporzionalità;
- adeguatezza e differenziazione;
- semplificazione;
- prossimità e territorialità;
- finanziabilità.
Ok. Ma in concreto?
Abbiamo reso molto più semplice collaborare e lavorare al fianco di fattive realtà superspecializzate nei seguenti settori:
- interventi e servizi sociali, comprendenti le attività rivolte ai giovani;
- beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla Legge 19 agosto 2016, n. 166 o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate;
- promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco;
- educazione, istruzione e attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
- formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa;
- interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell’attività di raccolta e riciclaggio di rifiuti urbani, speciali e pericolosi;
- interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e dei paesaggi;
- riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata;
- attività di carattere residenziale temporaneo diretta a soddisfare bisogni sociali, sanitari, culturali, formativi o lavorativi;
- organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato;
- organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso;
- organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche;
- promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della non violenza e della difesa non armata;
- Protezione civile.
A seguito della delibera è stato istituito l’Albo comunale degli Enti del Terzo Settore interessati a collaborare con il Comune di Como per la realizzazione di attività afferenti all’Amministrazione Condivisa.
L’Albo su citato è stato suddiviso nelle seguenti sezioni in base all’ambito di intervento:
- Servizi sociali, attività rivolte ai giovani, educazione e istruzione
- Cultura, turismo
- Sport
- Patrimonio e ambiente
- Promozione dei diritti e della legalità
- Protezione civile.
Fin da subito il Regolamento ha iniziato a dare frutti ed oggi sarebbe semplicemente impensabile non poterne disporre.
Solo per fare alcuni esempi, ma l’elenco sarebbe lunghissimo, appena approvato questo regolamento ci ha consentito di, in tempi rapidissimi e con risultati di estrema qualità, raggiungere i seguenti obiettivi:
- rivitalizzazione dei centri civici (Camerlata, Lora, Camnago, via Grandi e via Collegio dei Dottori);
- introduzione di nuovi servizi nei nostri nidi (Sagnino e via Palestro);
- implementazione di servizi ai nostri disabili attivi nelle Serre di Mognano;
- avviamento sportello psicologico riservato alle famiglie degli utenti del Centro Diurno Disabili di via del Doss.
- Dormitorio via Napoleona
Come sono solito concludere: tanta roba.
Ma questa volta devo essere più esaustivo: il regolamento per l’Amministrazione Condivisa fortemente voluto dalla Amministrazione Rapinese è più di tanta roba, è tantissimissimissima roba!
#CosaHaFattoRapinese021