#046 Tempio Voltiano: e luce fu!

“Da una parte l’architettura e dall’altra la luce stessa, devono essere fuse in un’unità artistica, così intimamente e inseparabilmente che si possa parlare di un’architettura della luce” (Cit. J. Teichmuller).

Il Tempio Voltiano non è solo un magnifico monumento cittadino, è l’essenza della nostra città in omaggio ad un comasco che ha, semplicemente, cambiato il corso della storia dell’umanità.

A distanza di 99 anni da quando Francesco Somaini ha donato alla città quella meraviglia del Tempio Voltiano, ancora qualcosa mancava.

La meraviglia non poteva essere tale solo alla luce del sole. No.

Per completare il Tempio era necessario avvalersi di persone estremamente competenti e specializzate.

Non era questione di mettere due lampadine, era questione di valorizzare un gioiello comprendendone l’anima. Completandola.

Quando ho preso le redini di Palazzo Cernezzi, coinvolgere partner privati in progetti dell’amministrazione era un incubo.

Non ci siamo arresi e con la delibera di giunta n. 207 del 19 giugno 2024, con largo anticipo, abbiamo approvato le linee di indirizzo per la ricerca di sponsor per il bicentenario Voltiano e, wow, una comaschissima azienda del settore illuminotecnico, Imat Felco, una tra le più importanti a livello nazionale, ha aderito al nostro sogno. Con tutta la propria competenza e professionalità.

Tutto molto bello e romantico, ma ci eravamo imposti una scadenza invalicabile: la cerimonia di apertura delle celebrazioni voltiane del 5 marzo 2026.

Avete idea della complessità di gestire forniture, autorizzazioni della Soprintendenza, inclinazione e RAL di ogni maledetto faretto, colore e gradazione della luce, relative ombre, occultamento dei cavi il tutto sul monumento più tutelato del pianeta?

Fatto.

Fatto benissimo direi.

E, soprattutto, il progetto, è stato condotto lavorando in silenzio e con la massima discrezione.

La sorpresa doveva essere veramente tale.

E così è stata.

Il Tempio Voltiano è sempre stato splendido.

Ora lo sarà anche di notte.

.

#CosaHaFattoRapinese046