#055 – Sport nel parco di via Segantini

Amministrare una città è cosa complessa, specialmente se sei il primo sindaco dopo un lungo periodo durante il quale la città non è stata amministrata. I parchi sono luoghi fondamentali per una comunità. Grazie al contributo del Dipartimento per lo Sport, nel parco di via Segantini abbiamo introdotto macchinari per praticare sport. Questo ci ha[…]

#049 – Villa Olmo: e luce fu!

Ci sono cose che ti rimarranno nel cuore per sempre e l’illuminazione del parco di Villa Olmo, per il sottoscritto, sarà una di quelle. La notte tra il 27 ed il 28 marzo, dopo anni di lavoro, il progetto illuminotecnico era pronto per essere testato e ho avuto il grande privilegio di essere presente. Ecco.[…]

#046 Tempio Voltiano: e luce fu!

“Da una parte l’architettura e dall’altra la luce stessa, devono essere fuse in un’unità artistica, così intimamente e inseparabilmente che si possa parlare di un’architettura della luce” (Cit. J. Teichmuller). Il Tempio Voltiano non è solo un magnifico monumento cittadino, è l’essenza della nostra città in omaggio ad un comasco che ha, semplicemente, cambiato il[…]

#045 – Tempietto dell’Amore di Villa Olmo

Villa Olmo, come molti altri progetti, sta segnando, nettamente, la differenza tra la giunta Rapinese e le giunte del passato. Giunte, quelle del passato, a volte capaci di ottenere finanziamenti, ma non in grado di trasformarli in opere. E il finale era sempre lo stesso: il finanziamento veniva revocato. Alcuni esempi? Dorsale dei Pellegrini, giardini[…]

#043 Parco di via Traù. Mi piaci tu.

Tavernola è un quartiere fortunato. Fortunato per mille motivi, uno di questi è perché, OGGI, ha uno dei parchi più godibili dell’intera città. La ragione per la quale il parco di via Traù è uno dei parchi più godibili della città è una. Una soltanto: Rapinese. Perché? Semplice. Due mozioni della lista Rapinese Sindaco quando[…]

#042 New Via Del Doss

Via del Doss è uno dei temi che i partiti hanno cavalcato e tutt’ora cavalcano per attaccare la giunta Rapinese. Bene. Partiamo con ordine: in che condizioni i partiti hanno lasciato a Rapinese l’impianto di via del Doss? “In data odierna, il sottoscritto Ing. xxxxx in qualità di Funzionario Tecnico del Settore Opere Pubbliche del[…]

#039 S. Agostino e il pontile che non galleggiava

Quando mi sono insediato a Sant’Agostino c’era un pontile nuovo di zecca. Nuovo di pacca. Il nuovo pontile era stato inaugurato pochi mesi prima che mi insediassi ed era costato la bellezza di 400.000 euro. Bello il pontile voluto dalla giunta che mi ha preceduto. Bellissimo. Ma, per essere un pontile, aveva un piccolissimo problema:[…]

#038 Belvedere dell’albero inclinato

Sono nato a Como il 26 del mese di Aprile di cinquanta anni fa e non ho mai saputo che la piazzola con il panorama migliore in città si chiamasse “Belvedere dell’albero inclinato”. Mi sto riferendo a quel punto di via per Laglio, ops, pardon, via per mmm, com’è che si chiama…, sì, ah, già,[…]

#033 Ravanera Connection

Dicono che il sindaco Rapinese non collabori con i sindaci dei comuni adiacenti. Falso. Il sindaco Rapinese, se gli interlocutori sono in buona fede, collabora volentierissimo con chiunque, a maggior ragione con i sindaci dei comuni adiacenti. “Ravanera Connection” ne è il più fulgido esempio. Cos’è la “Ravanera Connection”? Il sentiero Ravanera è un angolo[…]

#029 Un sindaco da marciapiede. In via D’Annunzio.

Cosa vuol dire essere un sindaco da marciapiede? L’ho chiesto a Google: “Il termine “sindaco da marciapiede” indica metaforicamente un primo cittadino molto presente sul territorio, dedito al controllo diretto di strade e quartieri, o talvolta usato in modo critico per descrivere un approccio amministrativo percepito come troppo focalizzato su questioni minute piuttosto che sulle[…]

#027 Palazzo del Ghiaccio di Casate

Prima di Rapinese la città di Como non era una città gestita e, se proprio devo scegliere una parola che la descrivesse al meglio utilizzerei la parola “collasso”. La politica prima di Rapinese si occupava esclusivamente di ciò che interessava ai partiti (poltrone / amici) ma per la città ed i cittadini non c’era tempo.[…]

#025 Rotonda Villa Olmo

Ci sono alcune opere che una volta realizzate pongono una questione: “ma non potevamo realizzarla prima?“. Per Como, una di queste opere è sicuramente la rotonda di Villa Olmo (incrocio via Bellizona / via per Cernobbio). Giusto per capire da quanto tempo quella intersezione generava pericolo, code e incidenti, alcuni con feriti, date un’occhiata a[…]

#023 Smart Scalabrini

Uomo avvisato, mezzo salvato. Quante volte vi siete trovati incastrati nel traffico e vi siete maledetti per non aver scelto una strada diversa? Voi mi direte… Rapinese guarda che io guido sempre con il navigatore connesso ad internet e, avendolo, non ho bisogno di informazioni da parte del Comune. Sbagliato. Drammaticamente sbagliato. Al passaggio a[…]

#022 Calisthenics parco Negretti

Ridare vita ad una città abbandonata è cosa tutt’altro che semplice, se poi si considerano le dimensioni del capoluogo ed il livello di degrado raggiunto, beh, chiaro no? Come contrastare il degrado urbano? Semplice, programmando spazi belli, sicuri, vivibili e, seppur il nostro obiettivo sia quello di trasformare ogni nostro singolo parco in un Englischer[…]

#020 Parcheggio Santa Chiara

A Muggiò, in via Santa Chiara, c’era un mangrovia piena di rifiuti. A Muggiò, in via Santa Chiara, complice la presenza di due scuole una attaccata all’altra, la viabilità era un delirio. A Muggiò, in via Santa Chiara, Rapinese ha messo mano. A Muggiò, in via Santa Chiara i problemi sono stati risolti. #CosaHaFattoRapinese020

#019 Piazza di Spagna? No. Napoleona!

La scalinata 67° Reggimento Fanteria Legnano, scalinata che porta dalla via Carlo de Cristoforis alla via Napoleona, era uno scempio. Uno scempio vero. Con ai suoi fianchi, a destra e a sinistra, terreni pieni di rifiuti. Come prima cosa abbiamo sollecitato il proprietario dei fondi a tenerli in grazia di Dio, anche se la vera[…]

#018 Caramelloni? Belloni!

Il servizio di Espansione Tv che trovate qui sotto, dedicato ai Caramelloni, inizia con la seguente affermazione: “Dopo anni di abbandono e degrado…”. Guardiamo il servizio poi facciamo quattro chiacchiere: Appena insediati, conoscendo davvero i problemi della città, abbiamo subito iniziato a dare dei segnali di presenza. Il messaggio che volevamo dare era questo: “ehi…[…]

#017 L’acquedotto di via Borgovico

Da anni, in via Borgovico, l’acquedotto era un colabrodo. Da anni, ogni due per tre, in Borgovico nuova, arteria viabilistica tra le più complicate al mondo, per via di tubi d’acqua che all’improvviso esplodevano, il traffico andava “regolarmente” in tilt. Da anni, in Borgovico, si sprecava acqua potabile. Da anni, in Borgovico, si doveva rifare[…]

#012 Piazza Perretta liberata

Vedete la foto qui sopra? Carina, vero? Sapete che prima che Alessandro Rapinese diventasse sindaco di Como la piazza nella foto era un bel parcheggio con tutta la pavimentazione rotta ed in buona parte ormai solo terra con cubi di porfido staccati? Già. Adesso alzi la mano chi, in pieno centro storico, nel cannocchiale che[…]

#011 Mura illuminate

A Como le mura del centro storico sono state più volte edificate e poi distrutte. Per la prima volta le costruì, prima dell’avvento di Cristo, un tale di nome Giulio. Cesare Giulio, veniva da Roma. Giulio, oltre a costruirle, le mura, le illuminò? Forse. Ma, al massimo, si trattava di qualche torcia monocolore qua e[…]

#010 Palestra di Via Giulini

Il 29 giugno del 2022 a Como diventava sindaco un tale che di nome faceva Alessandro e di cognome Rapinese. Nel suo destino, come direbbe Rocco Schiavone, solo rotture di cogl…. livello 10. Con ordine. A Como nel 1993, in via Giulini Giorgio n. 20, nel seminterrato di un condominio, cominciamo bene, veniva costruita una[…]

#009 La Sinigaglia

Giuseppe Sinigaglia è l’eroe degli eroi comaschi. Nato a Como il 28 di gennaio del 1884, muore in guerra, volontario, nel 1916. Nel mezzo, una vita piena di sport comasco: ginnastica, lotta e, ça va sans dire, canottaggio: 8 pesanti medaglie europe e una eclatente vittoria a Henley on Thames nella Diamond’s Sculls. Gara di[…]

#008 Il Meroni

In via Acquanera 10/F c’è uno dei cuori pulsanti dello sport comasco. Il Meroni. Impianto sportivo dedicato ad un comasco che ha segnato la storia del calcio italiano. Gigi Meroni fu soprannominato “farfalla”, in riferimento al suo stile di gioco e ai suoi costumi anticonformisti, e “beatnik del gol” per i suoi interessi nel mondo delle[…]

#007 “My name is Targhe, Lettura Targhe”

“My name is Bond, James Bond”. James Bond è un personaggio immaginario creato nel 1953 dallo scrittore britanico Ian Fleming e, in ogni film si presenta in una modalità che ha fatto storia: “Il mio nome è Bond, James Bond”. Nella lingua originale però suona meglio: “My name is Bond, James Bond”. Bond lavora per[…]

#005 The new Paoli

Dai Sumeri ad oggi, il Paoli, ovvero il campo da calcio di via Spartaco, è stato uno dei punti di riferimento sportivi della comunità comasca. Da qualche lustro però il Paoli non aveva nessun lustro. Ecco come si presentava: Il Paoli lo abbiamo completamente rifatto ed oggi, con (pure) il nuovo l’impianto di illuminazione, anche[…]

#004 Basta caos in Piazza Roma

Mettere ordine in una città mal pianificata non è cosa semplice. Il centrosinistra nella sua rivoluzione del centro storico aveva sbagliato alla grandissima: oltre ad avere lasciato una serie di parcheggi e parcheggini senza senso dentro le mura (si pensi ad esempio a piazza Perretta e via Albertolli – ma ne parleremo in un altro[…]

#003 Duomo illuminato

Il nostro duomo, la cattedrale di Santa Maria Assunta, oltre ad essere il principale luogo di culto della Diocesi di Como, che è ben più ampia della Provincia di Como, è anche, per distacco, il monumento più importante e visitato del capoluogo. Bene. Quando mi sono insediato, al calare delle tenebre, il nostro duomo spariva.[…]

#002 Il Sinigaglia

Cosa diceva il programma elettorale 2022 della lista Rapinese Sindaco circa lo Stadio Sinigaglia? Questo (Punto 20): Come scritto nel programma, appena eletto, ho preso contatti con il Como 1907 e, insieme, abbiamo iniziato a progettare il futuro. Di strada insieme ne abbiamo fatta tanta. Avevamo un sacco di problemi da risolvere, tra i quali,[…]